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// Codifica Base91 con 91 caratteri ASCII stampabili per la massima efficienza nello spazio

[MASSIMA]

Efficienza massima

Base91 offre uno dei migliori rapporti di compressione tra gli schemi di codifica base, con circa il 23 % di overhead.

[ASCII]

Solo caratteri stampabili

Utilizza 91 caratteri ASCII stampabili, rimanendo compatibile con protocolli e flussi di testo tradizionali.

[COMPATTO]

Risparmio di spazio

Più compatto del Base64 (circa 33 % di overhead), riducendo la dimensione di log, payload HTTP e altri contenuti testuali.

>> informazioni tecniche

Come funziona Base91:

Base91 utilizza 91 dei 94 caratteri ASCII stampabili (escludendo virgolette e backslash) e impacchetta 13–14 bit in ogni coppia di caratteri di output, ottenendo un'efficienza di codifica molto elevata.

Esempio:

"Hello" → fPNKd

Perché usare Base91:

  • >Ridurre al minimo la dimensione dei dati codificati
  • >Overhead intorno al 23 % rispetto a ~33 % per Base64
  • >Basato solo su caratteri ASCII stampabili
  • >Ideale per canali a banda limitata o storage ridotto
  • >Maggiore densità informativa nei log e nei messaggi

>> domande frequenti

Che cos'è la codifica Base91?

Base91 è uno schema di codifica binario‑testo che utilizza 91 caratteri ASCII stampabili per ottenere una compressione più efficiente rispetto a formati come Base64.

Quando conviene usare Base91 invece di Base64?

Base91 è utile quando ogni byte conta: log molto voluminosi, API con banda limitata o sistemi in cui il payload testuale deve rimanere il più piccolo possibile.

Quanto è efficiente Base91 rispetto a Base64?

Il Base64 introduce tipicamente un overhead di circa il 33 %, mentre Base91 si aggira intorno al 23 %, riducendo in modo sensibile la dimensione della stringa risultante.

Base91 è ampiamente supportato?

Base91 è meno diffuso del Base64, ma esistono implementazioni in molti linguaggi e librerie open source che lo rendono semplice da integrare quando serve la massima efficienza.

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