> octal | base8 | 0755 <
// Ottale – conversione tra testo e rappresentazione ottale (base 8)
Sistemi Unix
Spesso utilizzato per i permessi dei file e le sequenze di escape in Unix/Linux.
Più compatto
Più compatto del binario, perché usa solo le cifre 0–7.
Sequenze di escape
Supporta il formato \nnn utilizzato in molti linguaggi di programmazione.
>> informazioni tecniche
Come funziona l'ottale:
L'ottale (base 8) usa le cifre da 0 a 7. Ogni cifra ottale rappresenta esattamente 3 bit. In ambito informatico l'ottale è spesso usato per i permessi dei file Unix (755 = rwxr-xr-x) e per le sequenze di escape dei caratteri (\101 = 'A').
Esempi:
'A' → 101 "Hello" → 110 145 154 154 157 chmod 755 → rwxr-xr-x
Perché usare l'ottale:
- >Permessi dei file Unix
- >Sequenze di escape
- >Sistemi legacy
- >Rappresentazione compatta dei bit
- >Codifica dei caratteri
>> domande frequenti
Che cos'è l'ottale?
L'ottale è un sistema di numerazione in base 8 che utilizza le cifre da 0 a 7. Ogni cifra ottale rappresenta 3 bit, rendendo più compatta la rappresentazione dei dati binari.
Perché l'ottale viene usato per i permessi Unix?
I permessi dei file Unix usano 3 bit per proprietario, gruppo e altri (lettura = 4, scrittura = 2, esecuzione = 1). L'ottale rappresenta perfettamente questi gruppi da 3 bit: 755 significa rwx (7) per il proprietario e r-x (5) per gruppo e altri.
Cosa sono le sequenze di escape ottali?
Le sequenze di escape ottali come \101 rappresentano i caratteri tramite il loro codice ASCII in ottale. Sono usate in molti linguaggi e strumenti per rappresentare caratteri speciali o non stampabili.
Qual è la differenza tra ottale ed esadecimale?
L'ottale usa 8 simboli (0–7) e rappresenta 3 bit per cifra, mentre l'esadecimale usa 16 simboli (0–F) e rappresenta 4 bit per cifra. Oggi l'esadecimale è più comune, ma l'ottale rimane importante nei sistemi Unix.